DICEMBRE 2010 – APRILE 2011 (MOSTRA PROROGATA AL 30 APRILE 2011)

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Al Museo Baracca di Lugo, il 4 dicembre 2010 ore 11, inaugurazione della mostra storica, fotografica, uniformologica e d’oggettistica intitolata: “Ultime salve della Duplice Monarchia”. L’argomento preso in esame ed esposto in Casa Baracca a cura dall’Associazione Culturale “Isonzo” Gruppo di Ricerca Storica di Gorizia, tratterà dell’artiglieria austro-ungarica durante la Grande Guerra. L’iniziativa sarà degna cornice al ritorno di tre bocche da fuoco imperiali e regie presso la sede museale lughese. Un gradito ritorno dicevamo, in quanto i tre pezzi giacevano sino agli anni Sessanta per poi essere trasferiti, presso la medesima Casa diventata scuola e poi sede del museo intitolato all’eroe dell’aviazione italiana. Al riguardo alcune note: questi tre cimeli dell’artiglieria asburgica provenivano, una volta firmato l’armistizio di Villa Giusti nel novembre 1918 e quindi abbandonati dagli austriaci in ritirata, direttamente dal fronte del Piave. Uno dei tre pezzi risulta essere tra i pochi ancora visibili in Europa, sei o sette esemplari rimanenti. Di questa tipologia di bombarde ne sono state prodotte, tra il 1917 e il 1918, solamente cento unità. A coreografia dei pezzi, didascalizzati a cura dell’Associazione “Isonzo”, questa mostra organizzata con la collaborazione del Museo Baracca e dell’UNUCI di Lugo. Uniformi, oggettistica, immagini e testi ci faranno ripercorrere la storia di questa specialità d’armi avversaria del Regio Esercito, che per più di tre anni (dal 1915 al 1918) contribuì efficacemente a stroncare i reiterati assalti italiani. La mostra verrà arricchita dalla proiezione di un filmato contenente le 400 immagini esaminate per l’allestimento dell’iniziativa.